• Sandra

      Una bella manza che vi terra' informati sul Favoloso Mondo de i Licaoni

    • Sercio

      Un critico severo per un Cinema di qualita'.

    • Diego 89

      Un adolescente.
      Mille brufoli.
      Zero amici.

    • Fabio M

      E' il Biografo ufficiale del gruppo i Licaoni, nonche' loro fan Numero 1.

    • Hekthor

      Se il Rigore Morale avesse un volto sarebbe il suo.

    • i Licaoni

      I protagonisti assoluti di questo fantastico blog. Peccato siano degli idioti.

venerdì, 11 luglio 2008 , ore 18:50


Un post scritto da: SandraDee
Categoria: news
Carissimi!

Squillo di trombe e rullo di tamburi.
Oggi ho per voi delle news eccezionali.

E' con orgoglio che annuncio il restyle dello storico sito www.licaoni.it e, con esso, si brinda all'inizio di una nuova avventura on line.

Buona fortuna e tante buone cose

Dopo essere stati pionieri della rete con la fortunata e apprezzata iniziativa Kiss me Lorena on line - il primo film italiano scaricabile gratuitamente - oggi i Licaoni si spingono oltre e danno inizio all'operazione...

un anno di distribuzione on line e assolutamente gratuita dell' Opera Omnia dei Licaoni.

Sì, avete capito benissimo.

All'interno del nuovo splendido sito www.licaoni.it - all'uopo completamente ridisegnato, riprogrammato e rinnovato nei contenuti - il venerdì di ogni settimana, per un intero anno,  troverete pubblicato un nuovo video rigorosamente “made licaoni” e sarà possibile scaricarlo in differenti formati.

Cortometraggi, lungometraggi, spettacoli teatrali, format televisivi, videoclip: ogni venerdì potrete godervi, comodamente seduti di fronte ai vostri pc, un contributo video estratto dall'Archivio dei Licaoni, un archivio frutto di dieci anni di indomita attività. Dieci anni di Cinema, Teatro e TV che da oggi vengono messi a disposizione del pubblico della rete totalmente gratis.

Perchè tutto questo? Perchè, per quanto rudi e spigolosi, i licaoni hanno un cuore d'oro.
Ma avrete modo di manifestare, se vorrete, la vostra riconoscenza: tramite Paypal sarà possibile fare una donazione per supportare chi, contro tutto e tutti, continua a credere nella produzione indipendente.

Andate a visitare www.licaoni.it, diteci che cosa ne pensate e scaricatevi il primo video: "No, fai un po' te...", secondo cortometraggio del gruppo risalente addirittura al 1999, con un giovanissimo Riccardo Favilla.
Ah, e date un'occhiata in homepage: ci siamo anche noi del Lica-blog!

Restate collegati per i prossimi 365 giorni.
Baci a tutti,
SandraDee

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giovedì, 26 giugno 2008 , ore 01:00


Un post scritto da: licaoni
Categoria: news
Sabato 21 Giugno siamo andati in missione a Grosseto ospiti dell'Edizione Zero del Free Image Festival, festival del cinema libero a cura dell'Associazione GuruAtWork.

E' stata una serata di proiezioni, incontri e dibattiti sul tema della cultura liberamente accessibile. Vi fa ridere la parola cultura affiancata ai licaoni? Adesso riderete meno.

Usando le parole degli organizzatori, "il concetto di Cultura è inteso come l’insieme di strumenti ed opportunità che favoriscono la crescita umana e culturale delle persone e lo sviluppo di un loro autonomo pensiero". Per questo è fondamentale rendere libera la circolazione della cultura, abbattere le barriere che si frappongono alla sua fruibilità e condividere i saperi: per non ridurci tutti quanti a idioti devertebrati, con la pancia piena (di proprietà intellettuale) e la testa vuota.

Che poi! Pancia piena! Oh, ma conoscete qualcuno che si è arricchito con la Società italiana anonimi estorsori? No, Gino Paoli non vale.

Insomma, testine, stiamo parlando di open source, open content, copyleft, creative commons, copyzero... non ci state ancora a capire nulla? Dio mio, siete dei rottami. Allora andate a farvi un giro su π-Videoblog: qui Christian Biasco e Francesca Terri vi spiegheranno ogni cosa in modo chiaro e impeccabile. Li abbiamo conosciuti al festival, assieme a un sacco di altra bella gente.

A Grosseto noi Licaoni abbiamo portato, oltre alla bocca...

I Licaoni e il buffet, sotto lo sguardo benevolo degli organizzatori.

... anche il nostro Kiss Me Lorena - ovvio, no? - rilasciato con licenza Creative Commons e tutelato con il servizio Copyzero.

Ringraziamo per tanto Giuseppe Nicosia e tutti i ragazzi dell'associazione GuruAtWork per la squisita ospitalità, per la targa che ci hanno tributato e per il nero, il bianco e il rosè.

Alla prossima.
licaoni

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lunedì, 16 giugno 2008 , ore 16:57


Un post scritto da: licaoni
Categoria: cinema
Oh, ma insomma!

Tutti a lamentarsi che il cinema italiano fa schifo, che a parte rare eccezioni c’è  solo il vuoto, che anche nei film un po’ riusciti c’è sempre qualcosa che non quaglia, che non c’è più il genere di una volta. E, oh, nessuno che butti sul tavolo qualche consiglio pratico sul come migliorare le cose.

In circa dieci anni di sperimentazioni con le nostre cazzatelle, noi un po’ di idee ce le siamo fatte e così inauguriamo proprio oggi una serie di posts con considerazioni e consigli per aiutare il Cinema Italiano a risollevarsi, in culo a chi ci vuol male (e comunque cià ragione Tarantino).

Cinema Italiano? Meglio Cao Hamburger

Partiamo con una prima considerazione di base: secondo noi il Cinema ha molti più punti in comune con la Musica che con ogni altra forma d’espressione.
Ok, anche tutti gli altri elementi che fanno parte di un film sono importantissimi, ma il modo in cui li si amalgama e dosa, a nostro modo di vedere, ha molto a che vedere con il mondo della Musica. I ritmi, le pause i crescendo... non a caso si parla di “orchestrazione” di un film.

Quindi si potrebbe dire che un buon cinematografaro debba avere una imprescindibile dote musicale.
Questo appare molto evidente per ruoli quale il Montatore (sul quale torneremo in uno dei prossimi posts) ma può sembrare una forzatura per altri, tipo il Macchinista. Ebbene cari stolti, non è così, e ve lo dimostreremo.
Ma procediamo con ordine, partendo da principio.

Ovvero la sceneggiatura, e cioè il testo scritto dal quale tutto ha inizio. Un testo scritto che serve per faccende organizzative (ma non ci interessano in questa sede) e che rende il ritmo della storia, il tono del racconto, la melodia dei dialoghi. Non è forse una partitura musicale questa? E sai, da qui discende tutto: la ritmica di un dialogo, la fluidità delle scene, le scelte di montaggio, l’andamento del film intero... tutto discende da qui.

E allora perché in Italia si scrivono sceneggiature così letterarie? Forse perché si chiamano a sceneggiare scrittori e romanzieri? Un bravo romanziere non necessariamente è un bravo sceneggiatore. Chiaramente tra i due lavori ci sono molti punti di contatto, ma generalmente un film non è un romanzo. Un romanzo ha una durata considerevolmente lunga rispetto a quella di un film, segue ritmiche proprie, rievoca per descrizione mentre un film mostra direttamente. Un dialogo in un romanzo se ne infischia delle dissonanze, dei timbri e degli accenti.

Ecco perché la stragrande maggioranza dei dialoghi di produzioni italiane suonano fasulli: perché chi li scrive non ha orecchio musicale o non ha l’umiltà di discostarsi da quello che già sa fare da precedenti lavori (tipo il portaborse).

Non è solo una questione di contenuto: puoi avere un concetto bellissimo in mente, ma se lo esprimi tramite dialoghi improbabili e sgradevoli all’orecchio, puoi anche mettertelo fra le palle a prender caldo. A scanso di equivoci, riguardo la vecchia storia della Forma e del Contenuto: Bazin diceva che nel Cinema le due cose sono inscindibili e che la Forma è la materia stessa del Contenuto. E secondo noi Bazin cià ragione.

Bazin: forma o contenuto? Belli i mi' vent'anni...

La lingua italiana ha una musicalità insita. Perché così raramente si riesce ad assecondarla? Pensiamo a un grande scrittore d’oltreoceno che ha fatto del dialogo il suo marchio di fabbrica: David Mamet.

Ebbene, in Mamet la sensibilità musicale è evidente; i suoi dialoghi sono delle vere e proprie partiture per gli attori, per il regista e chiunque altro sia coinvolto nel processo. In Italia l’adattamento del suo testo per il film Americani (Glengarry Glen Ross) è grandioso. Probabilmente grazie al fatto che gli adattatori e i doppiatori italiani devono cercare di riproporre il ritmo e la musicalità che ha il film originale.

Primo consiglio: mandare gli sceneggiatori italiani a lezione dagli adattatori dei doppiaggi (quelli bravi, eh?). In alternativa mandarli a un corso di latino-americano.

Sceneggiatori italiani al bivio: o il calypso o l'aratro

Altro punto: narrare per immagini. Tutti lo predicano quasi nessuno lo fa. Nel Cinema i concetti sarebbe meglio esprimerli visivamente, giocando con le immagini, i colori, i contrasti, i movimenti. E con il montaggio. Questo prevede una certa consapevolezza su molti aspetti della produzione: regia, fotografia, montaggio... anche qui, quanti sceneggiatori in Italia hanno un minimo di consapevolezza di questi ruoli? A giudicare dal risultato didascalico della maggior parte delle sceneggiature nel nostro paese, verrebbe da rispondere “pochini”.

Secondo consiglio: mandare gli sceneggiatori italiani a fare gli stagisti, i runner e gli assistenti sul set di un film. In alternativa fargli imparare a memoria vita e opere di James Cameron.

Per ora ci fermiamo qui. Alla prossima.
licaoni

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domenica, 08 giugno 2008 , ore 15:48


Un post scritto da: Sercio
Categoria: recensioni, malessere

                            


E ancora una volta parliamo di cinema Americano.
Non me ne vogliate, prima o poi su queste pagine faremo anche un punto sullo stato del cinema Italiano (e non per parlare di "Rinascita" come fanno tutti: anche se a Cannes abbiamo avuto due film discreti come il Divo o Gomorra non dobbiamo farci illusioni... non è ancora rinato un bel niente e forse non rinascerà mai più, capito Gianluigi?).

Sarò breve.

Sono allibito.

E la questione è: ma perché certi talentacci di Hollywood si stanno buttando via dietro a film tratti da fumetti?
Semplice : fare soldi a palate (con percentuali sugli incassi), riscattare una carriera in declino, cavalcare il trend del momento.
 
Ma converrete che è comunque triste vedere veri mattatori sprecati dietro a filmoni mediocri, senz'anima e assolutamente puerili...

Perchè finchè era ancora gente insulsa come Tobey Maguire per Spiderman o James Marsden per X-Men non c'era problema: film fatti con anonimi disgraziati per un pubblico di nerd segaioli ...

Ma qui si sta esagerando: gente come Robert Downey Jr.

                          Classe.

(che nonostante il burrascoso passato e qualche titolo alimentare, vanta un notevole curriculum) si butta anima e cuore in un filmaccio come Iron Man impegnandosi sorprendentemente a cercare la massima adesione fisica col personaggio anche a costo di sembrare ridicolo...
 
O Edward Norton

               Talento sprecato.

famoso per le sue scelte sofisticate e difficili, accetta di fare un sequel-remake di un film orribile come Hulk del 2003, dal titolo (ma pensa te) L'incredibile Hulk e addirittura co-scrivendolo e co-producendolo...
 
E la lista è ancora lunga: Tim Roth  nel ruolo del  cattivo del suddetto film che leggo chiamarsi "Abominio" (!!!) ... o Christian Bale che continua ad affondare la sua credibilità artistica andando in giro vestito da pipistrello...

Persino il mio amato Will

               Carisma innegabile.

ha ceduto alla tentazione facendone uno: Hancock.
Film che parodizza il genere, ma pur sempre di supereroi si tratta (e dal trailer si capisce che comunque alla fine tutto si risolverà come un' ennesima variazione sul tema di Superman...)

Ragazzi, che scòramento.
Il cinema mi sta sempre dando meno soddisfazioni.
Meglio la Potta (e sovente il Culo).
 
Ditemi la vostra.
O anche no se nun ve va, tanto ho sempre ragione io.

Bèlla.

P.s.: Leggo con piacere che Indiana Jones 4 ha fatto schifo al cazzo e deluso profondamente anche i fan più accaniti.
Ben vi sta, idioti. Ancora vi aspettate qualcosa da questi due cialtroni?
Ve meritate solo un clistere de midiclorian e orde de marmotte digitali che ve mordono li coJòni.
Sercio

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martedì, 20 maggio 2008 , ore 17:08


Un post scritto da: Hekthor
Categoria:



Avrei dovuto scrivere qualche giorno fa, ma non ho potuto.
Perchè ?
Perchè dovevo pensare ai cazzacci miei, massa di idioti e soprattutto perchè avevo ospiti a casa.
Di loro parlerò la prossima volta. Simpatici, cordiali, socievoli. Tutto l'opposto di altre razze, una delle quali verrà discussa ampiamente (un cazzo, ho da fare) oggi.
I negri.
Perchè ? Perchè è socialmente interessante analizzare ora quella che sarà la razza dominatrice del futuro, un futuro che fortunatamente non mi vedrà vivo.
Diciamocelo ho un sacco di amici negri, fra cui Vittorio, la cui crostata alle cipolle è di una bontà ineguagliata, ma non tutti i negri sono uguali.
C'è negro                                                                                                                                           
                                                                                      


e negro.

Già questo basterebbe per dichiarare chiusa la trattazione e permettermi di andare a comprare una scatola di cubani, perchè stasera arrivano i miei idol coreani preferiti.
Ma siccome lo so che scassereste la minchia, parliamo un po' di più dei negri.
Analizziamo i fatti. I negri, rispetto ai bianchi hanno un fisico migliore fin dalla tenera età.

                vs.                   

Quello a destra è mio nipote, si chiamo Claudio, ha 6 anni e una minchia che potrebbe spezzare un tondino da 6mm. E' molto timido, parla a mala pena, ma mi hanno detto che ultimamente nei film porno non ci sono dialoghi, quindi dovrebbe farcela.
Andiamo avanti.
A livello di intelligenza.... bah, la razza umana è un coacervo di idioti senza arte ne parte, la cui unica e miracolosa eccezione è la Confraternita degli eletti, quindi idiota negro o idiota bianco non fa differenza.
Discorso minchia. Vabbè. Basta così.
C'è chi dice che Gesù fosse negro, c'è chi tende ad essere fermamente contrario ad un'ipotesi così nefasta, ma ci può stare.
L'unica cosa che i negri non possono fare è entrare nella Confraternita. Per ora.
Un altro paio di scopate come quella che ho fatto ieri sera con Serena e divento negro anche io.

Ma cosa pensavate ? Che fossi diventato il buon messiah dispensatore di buoni pensieri e parole?
Ma andate in culo.

Dio maledica le razze con la minchia troppo grossa rispetto a quella dei Bianchi

H.

Hekthor

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martedì, 06 maggio 2008 , ore 01:17


Un post scritto da: SandraDee
Categoria: news
Carissimi lica-fans

una rapidissima news per dirvi che i Licaoni parteciperanno a Diversamente Liberi, una tre giorni di eventi e spettacoli che si terrà a Livorno dal 9 all'11 maggio e che coinvolgerà numerose associazioni della nostra ridente cittadina.
Il tema della rassegna: illusione e paradossi di una città giovane.

Diversamente Liberi

Ebbene, i Licaoni si sentono giovani, fomentano le illusioni e cavalcano i paradossi, quindi sono lieti di proporvi

Diversamente L...icaoni
 video e altre amenità

Venerdì 9 Maggio ore 23.30
Fortezza Vecchia - Livorno

in occasione della riapertura della Fortezza Vecchia a cura dell'associazione The Cage .

Ma nel feudo labronico in questi tre giorni ci sarà di tutto e di più: laboratorio giornalistico, workshop di disegno, esposizione fotografica, proiezione di video-indagine, mostre e spettacoli itineranti, mega partita con 5 palloni e 60 giocatori, grandissima musica e risse tra scimmie.

Giovani, partecipate numerosi.

Qui tutto quello che dovete sapere e che noi non siamo in grado di riassumervi.

Ovviamente venerdì sera ci sarò anch'io, Sandra: i Licaoni hanno promesso che mi dedicheranno una loro romantica performance... spero solo che Giacomo, il mio boyfriend, non si ingelosisca come suo solito.

Baci!
SandraDee

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